IL CUORE DI ISORELLA

RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA CASTELLO E PORZIONE DI VIA XX SETTEMBRE . ISORELLA

Concorso di Architettura . Anno 2014 . Progetto 2° Classificato

Stefano Nasini . Giulia Galli

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Da un analisi puntuale ed approfondita della Piazza e del suo contesto si nota come, a differenza di altre zone cittadine, essa è l’unica priva di verde e di un organizzazione degli spazi che ne agevoli la fruizione e la vivibilità da parte dei cittadini. Oggi di fatto viene usata esclusivamente come piazza per il mercato settimanale e come parcheggio pubblico invece che come luogo di incontro. La Piazza in se non ha alcuna caratteristica rilevante a livello architettonico, ma è al centro di un contesto urbano nel quale emergono edifici di particolare valore storico-architettonico, tra cui la chiesa di San Rocco. La pavimentazione della Piazza e di via XX Settembre è una continua ed omogenea distesa di asfalto; non sono presenti zone pedonali, piste ciclabili o aree destinate al passeggio, alla sosta e di incontro. Il naviglio inferiore, che dovrebbe essere un elemento di rilievo e di peculiarità nel contesto è lasciato al bordo della strada, con un muretto che ne impedisce la vista, senza un marciapiede che consenta una passeggiata sicura e gradevole nelle sue vicinanze.

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Concept

La piazza è evidentemente vuota e svuotata della sua funzione di raccoglitore e catalizzatore per la città e gli abitanti della stessa. Dall’altro lato gode di una posizione centrale e baricentrica, adiacente al nucleo storico. La Chiesa fa da punto di riferimento religioso e civile per la città. E’ di grande dimensione ed il naviglio e il verde puntuale ne sono un punto di forza paesaggistico.

Planivolumetrico di progetto
Planivolumetrico di progetto

L’idea dominante attorno alla quale è stato sviluppato l’intero progetto è quella di una FRAMMENTAZIONE VISUALE E MATERICA di via XX Settembre e di Piazza Castello. Lo scopo è interrompere il passo dei pedoni e dei ciclisti alla volta di una sosta nella piazza, che come via XX settembre, è stata pensata soprattutto per una fruizione pedonale e ciclabile, all’insegna di una mobilità leggera, ecologica e sostenibile. Il primo passo compiuto è stato quello di potenziare e rendere nuovamente fruibile il naviglio. E’ stata di conseguenza realizzata una pista ciclabile ed un marciapiede pedonale sul bordo esterno di via XX settembre, in adiacenza al canale, punto di forza del progetto. Per rafforzare il rapporto con lo stesso, si è deciso di allargare visivamente e fisicamente Piazza Castello, realizzando due terrazze di incontro, sospese ed aggettanti su di esso, che andassero a rompere il limite imposto dalla via XX settembre.

CanalFront
CanalFront

Il nuovo “canal-front” è stato rivisitato inserendo una balaustra di protezione in tondini di acciaio che collega visivamente la piazza ed il naviglio e realizzando murales artistici lungo la porzione di canale interessata, che trasformino uno spazio degradato in un fronte colorato, fresco e contemporaneo. Via XX settembre è stata pensata a senso unico, da nord verso sud. Il transito delle auto avviene esternamente alla piazza, tramite una U. In questa maniera il flusso carrabile è stato spostato al margine della piazza, creando al centro della stessa uno zona pedonale. Partendo dalle linee forti dell’edificato storico e con l’idea di spezzare la longitudinalità di via XX settembre, sono stati definiti gli assi pedonali principali. Lungo di essi sono stati ricavati spazi per il verde pubblico, che sommati a quello puntuale esistente, hanno accresciuto la ricchezza di questo nuovo spazio. Lungo gli assi principali ed il perimetro delle aree verdi, sono state pensate le sedute per la sosta, realizzate con un incasso alla base lungo il quale posizionare linee di luce segna passo.

Planivolumetrico notturno
Planivolumetrico notturno

Tenendo presente il vincolo del mercato settimanale, si è scelto di non alterare il piano quotato della piazza. Si elevano invece le aree di verde pubblico, che salgono come delle vere e proprie vasche, non di acqua, ma di verde. Per la scelta dei materiali si è cercato di unire due criteri fondamentali: quello economico e quello geografico, privilegiando materiali di produzione locale, facilmente reperibili: il porfido grigio e quello rosso della Val Camonica. La loro disposizione a terra è stata studiata secondo tre idee: *# il porfido grigio, nella parte antistante alla Chiesa di San Rocco, è stato scelto in continuità a quanto realizzato già dall’amministrazione comunale per il ponte di collegamento tra la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunciata e la Chiesa di San Rocco. Per simmetria lo stesso materiale è stato utilizzato per l’inizio a sud di via XX Settembre; *# il porfido rosso della Val Camonica è stato scelto in quanto materiale del luogo e a km zero, è stato pensato per quasi tutti i percorsi di tipo pedonale e ciclabile; *# il cemento chiaro, nei colori simili alle lesene della Chiesa di San Rocco, è stato scelto e disposto proprio con lo scopo di interrompere – spezzare – segnare il passo dei passanti ed invitare alla sosta, alla fruizione ed al godimento dello spazio circostante. Esso è inoltre il materiale utilizzato per le sedute.

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